Appuntamento con l’intervista: “Ichinen (Sanzen). Il cuore come il ruggito del leone” di Valentina Barletta.

  • Buongiorno Valentina, prima di parlare del tuo libro, vorremmo conoscere qualcosa in più di te. Cosa fai nella vita? Quali sono i tuoi interessi?

Nella vita svolgo il solito nei classici call center come assistenza clienti. Ho svolto tale mansione per varie banche dato la passione scoperta per la finanza, ora invece lavoro nell’assistenza clienti inbound Huawei. Di interessi ne ho parecchi, anche se la parola “ parecchi “ possiamo riassumerla con una parola sola: Arte. Detto ciò, la mia vita è la chitarra!!!! Se non suonassi la chitarra non potrei esistere al mondo!

  • Cosa vorresti che restasse del tuo libro a chi lo legge?

Vorrei che rimanesse il seguente messaggio: che tutti gli essere umani capiscano di dover avere una forte fede in se stessi. Con una forte determinazione, trovando il coraggio di porre azioni e controtendenze si può veramente trasformare l’ impossibile in possibile. Ecco perchè il mio libro si intitola “ Ichinen Sanzen”.

Presumo ci sia un’ eventuale domanda sul titolo dato la parola che sicuramente vi sembrerà “ incomprensibile”. Per questo non vi spiego ora il significato, nel caso lo approfondiremo nell’ulteriore domanda che sicuramente sarà presente!

  • Perché i lettori dovrebbero acquistare il tuo libro?

Perchè attraverso le pagine da me scritte si comprende il mio cambiamento… come ero prima di praticare il buddismo di Nichiren e come sono ora. Ma la causa che mi ha spinto a scriverlo non è stato “ l’ ego”, bensì il pensare agli altri. Ho pensato che forse, molte persone come me non hanno avuta una bella infanzia, un infanzia felice e un adolescenza spensierata. E se ce l’ ho fatta io a vincere contro quella sofferenza fin da bambina possono farcela tutti!Ho scritto dunque questo libro per poter dare la prova concreta che nella tutti noi possiamo vincere prendendo sopravvento sulle difficoltà. Ovviamente ognuno ha il suo percorso…ma ho pensato che parlare in qualche modo di ciò che mi ha cambiato la vita stravolgendola per il meglio, forse avrebbe aiutato ed incoraggiato anche qualcun altro che magari si trova in difficoltà o sta male.

  • Cosa rappresenta per te “Ichinen (sanzen). Il cuore come il ruggito del leone”?

Rappresenta l’inizio della mia rivoluzione umana! Quando mi parlarono del buddismo mi dissero di scrivere un desiderio e di ripetere “ nam myoho renghe kyo “ per cinque minuti al giorno. Mia dissero inoltre, che se iniziavo a farlo e ponevo ovviamente cause e controtendenze nella mia vita, questo mio sogno sarebbe diventato realtà in quanto si sarebbe manifestato l’ effetto.

“ Boom”! Ecco qua uno dei miei primi risultati, che continuavo a non conseguire prima di praticare nonostante i miei sforzi e le azioni poste. Ecco perchè questo libro rappresenta per me, l’ inizio del mio percorso… perchè ogni obbiettivo raggiunto non rappresenta una fine del proprio tragitto , ma sempre un nuovo inizio, un nuovo punto di partenza! Se non esistessero punti di partenza ma solo punti di arrivo non potremmo mai fare la nostra rivoluzione umana, ovvero lottare contro noi stessi in quanto dentro di noi, c’è sempre una vocina che ci dice di arrenderci. Eppure, nonostante ciò, in ognuno di noi esiste la forza illuminata che fa emergere il nostro infinito potenziale.  Il discorso è che presi dalla sfiducia e dalle difficoltà ce ne dimentichiamo, ma in realtà questa forza che rappresenta il nostro infinito potenziale esiste seppure è nascosta e latente in ognuno di noi!

Tra l’ altro il mio libro è stato premiato dal critico letterario Roberto Bramani Araldi con medaglia aura al premio internazionale Agenda Dei Poeti edizione 2018. Chi l’ avrebbe mai detto che la premiazione sarebbe stata proprio il 18 novembre 2018, giorno di festa importante per i praticanti del buddismo di Nichiren.

  • Come hai scelto il titolo? E che significato ha?

Lo sapevo che veniva chiesto il significato della parola a voi incomprensibile!

Ichinen sanzen è un termine del buddismo di Nichiren. Ho scelto questo titolo perchè mi rimase impressa questa parola allora ahimè sconosciuta e strana . Ichinen sanzen significa “Tremila regni in un singolo istante di vita”. In queste due parole sono presenti infinite possibilità che si aprono davanti a noi, ovvero tutti i fenomeni dell’universo racchiusi in un solo attimo.  Ma dato la domanda penso di rispondervi con una breve frase tratta dal mio libro:

La distanza tra i vosti sogni e i vostri obbiettivi si chiama Azione.

Questo è l’ ichinen!

  • Considerando le difficoltà per gli esordienti di farsi conoscere, che tipo di strategia pubblicitaria adoperi?

Per quel che riguarda l’ ambito riguardanti critici affermati nel mondo letterario, tendo a inviare i miei elaborati per partecipare a vari concorsi. Facendo così, ci sono state delle piccole soddisfazioni in quanto la poesia “ Il Cane” è stata premiata al premio internazionale “ Città di Varallo” dal critico Luca Ferrante, mentre la poesia “ Silvia” è stata premiata con medaglia d’ argento dal critico  Marco Corrias al premio internazionale “ il poeta dell’ anno “. Sotto un punto di vista “ digitale “ invece, utilizzo la strategia di recensire gli esordienti in modo da farmi conoscere, tanto che ho appena iniziato una collaborazione come articolista per la redazione Italiapoetica e per la rivista on line Fior D’Arte. La strategia del recensire gli esordienti per quanto possa togliermi parecchio tempo dalla chitarra mi fa comunque sentire “ utile” nel sostenere chi come me, ha il sogno di affermarsi nel mondo artistico. In ogni caso ho risolto per non portar via tanto tempo alla chitarra… appena finisce questa pandemia del Corona Virus terminerà la quarantena e potrò comprare una bella chitarra elettrica! Quindi mettendo le cuffie posso suonare fino alle quattro del mattino!

  • Da cosa o da chi hai trai ispirazione?

Per il libro Ichinen Sanzen, essendo una raccolta poetica mi sono ispirata al mio poeta preferito Giacomo Leopardi ( Che purtroppo viene classificato pessimista quando in realtà non lo è affatto) e Ungaretti. Adesso sto scrivendo il secondo libro, genere satirico fantascientifico, dove mi sto ispirando a Bulgakov e a Ionesco.

  • Qual è la poesia a cui tieni di più?

In generale o del mio libro?

Se intendi in generale, ti dico L’infinito di Leopardi, e “ Giorno per giorno di Ungaretti “ al secondo posto. Del mio libro invece, ti direi “ Il sicario “

  • Quale invece è quella che hai fatto più fatica a scrivere dal punto di vista emotivo?

“ L’urlo” ….. inizialmente l’ avevo eliminata in quanto “ troppo personale e drammatica “. Tra l’ altro l’ho scritta proprio in uno dei momenti più difficili della mia vita e ovviamente la poesia fa riferimento al grande genio Edvard Munch. E proprio Munch mi ha dato il coraggio di pubblicarla nonostante la mia timidezza! Anche se devo dire… che a pari passo con l’ Urlo ci metterei anche la poesia “ cor vive amando d’ amore morendo “…

  • Nel mio blog ho inaugurato una rubrica che si chiama una canzone per un libro, qual è la canzone che tu attribuiresti al tuo libro? O che ti ha ispirato una parte del libro?

Bellissima domanda e soprattutto super mega originale! “ Mio fratello è figlio unico” del grande Rino Gaetano, il “ figlio unico” della musica italiana. Lui è il mio idolo, lo sento e lo vivo tutti i giorni come se veramente fosse ancora in vita. Ti rispondo con questa canzone perchè una mia poesia a lui dedicata si intitola proprio “ Mio fratello è figlio unico” come la sua canzone e riprende alcuni versi da lui cantati. Con tutto che nel libro Ichinen Sanzen ci sono ben tre poesie a lui dedicate!

  • Hai intenzione di scrivere altri libri? Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Attualmente sto scrivendo come anticipato prima un nuovo libro. O meglio avevo iniziato un romanzo thriller psicologico ma dalla fine …e così, siccome lo stavo sviluppando “ al contrario” non riuscivo a trovare i collegamenti per la storia. Toffèe, la mia cagnolina mi ha guardato con uno sguardo al quanto goffo e buffo.

“ Puff, illuminazione ! “ Proprio in quell’istante ho  abbandonato quello che doveva essere il mio secondo libro iniziando così a scrivere  un romanzo breve di genere satirico e fantascientifico… da sottolineare che mentre ho iniziato la bozza del capitolo “ epidemia” è scoppiata il giorno dopo una pandemia mondiale.. e così, per quanto mi possa trovare blindata in casa, la mia creatività continua da uscire e a vagare sbizzarendosi tra chitarra, ukulele e scrittura. Ah dimenticavo! I miei progetti per il futuro sono diventare una polistrumentista … con tutto che appena stabilizzerò la mia situazione precaria vorrei laurearmi in musicoterapia in quanto interrotto anni e anni fa gli studi in lettere per causa di “ forze esterne maggiori”…E il nuovo percorso scelto è ancora più difficile, perchè studio per portarmi avanti da autodidatta!

  • So che hai un blog, come si chiama? Di cosa ti occupi nelle tue rubriche?

Si chiama semplicemente “ Valentina Barletta “. Ed  è proprio lì che inserisco gli articoli e le recensioni degli esordienti! La sezione articoli è riferita ai libri classici in quanto io mi reputo una classicista per quel che riguarda il gusto letterario. Le recensioni invece servono appunto come strategia per farmi pubblicità e pubblicizzare chi come ma ha il sogno di fare lo scrittore! Inoltre mi occupo anche di iniziative e progetti letterari, adesso per esempio ho lanciato e concluso un contest per creare un antologia con ben 45 autori! Il ricavato sosterrà la protezione civile per l’ emergenza sanitaria.

https://valentinabarlettablog.wordpress.com/

  • La passione per la scrittura è una cosa che hai sviluppato di recente o l’hai sempre avuta? Da dove nasce?

Ho iniziato a scrivere a 8 anni mentre cercavo di studiare da autodidatta la tastiera. Ricordo che ogni volta che gli amici del cortile mi citofonavano per giocare a nascondino rispondevo di no, perchè in quel momento scrivevo “ canzoni !”

Detto ciò, la tastiera è stata una fase dell’ infanzia, mentre mia prima pubblicazione fu in un antologia pubblicata da Edizioni Amande. Ho partecipato ad entrambi i due volumi, dove tra l’ altro scrissi anche prefazione e postfazione.

  • Chi è stata la prima persona a cui hai parlato del tuo libro?

A colui che mi parlò del buddismo e che mi disse di scrivere nel quadernino degli obbiettivi di riuscire a pubblicare! Incontro puramente casuale….al giorno d’ oggi lui e la sua donna risultano forse, le persone più importanti della mia vita al di fuori del mio compagno, dei miei nonni, di mamma zia, della mia chitarra e del cane.

Per questo ho scelto lui per scrivere l’ introduzione del mio primo libro!

  • Cosa vorresti far sapere ai lettori, del tuo libro, che non ti ho ancora chiesto? Magari una piccola curiosità…

Ci ho pensato, ecco qua la risposta! Inizialmente il mio libro non doveva essere una raccolta poetica ma una raccolta saggistica… ai tempi vendevo contratti bancari nei centri commerciali, e ci fu un cliente che lavorava per una casa editrice. Così ho fatto un colloquio direttamente con lui e gli altri della redazione. Approvarono i miei scritti ma mi diedero su commissione una raccolta poetica di almeno 80 elaborati. E così è nato Ichinen Sanzen…inizialmente la raccolta si chiamava nelle bozze “ A Me stessa”. Poi, ho rifiutato il contratto per firmare con Apollo Edizioni. Arrivò in quel giorno un messaggio dal mio amico che mi parlò del buddismo, cosa che cercavo fin dalla tenera età. Ebbi una sorta di illuminazione, e pensai: “ Ichinen sanzen”.

  • Dove troviamo il tuo libro?

È appena uscita la New Edition, ora è disponibile non solo in Mondaori ma anche in su Amazon, Kobo, Apple, Google Play, Ibs, Feltrinelli, Mondadori sia in cartaceo che in ebook!

  • Cosa, secondo te, fa di un libro un “buon libro”?

L’ alibi dello scrittore!!!! Come Zafòn!  Avete letto “ L’ombra del vento”?

Lo lessi anni e anni fa in lingua originale spagnola. Quando uno scrittore ti fa leggere il suo libro, e solo alla fine comprendi che efettivamente non avevi capito nulla di ciò che avevi letto bensì tutto l’opposto, allora sì, quello è un buon libro!

  • So che di recente, insieme ad altri autori, hai scritto un libro per beneficenza, allo scopo di destinare tutti i proventi alla protezione civile bisognosa di aiuto in questo momento particolare. Come ti è venuta questa idea? Parlaci un po’ di “Andrà tutto bene.”

Per la Soka Gakkai, associazione buddista laica di cui faccio parte il 16 marzo è una data importante a livello storico. Inoltre, lo slogan di quest’anno della Gakkai è “ 2020, l’ anno del progresso e delle persone capaci”. Stavo vivendo con uno stato vitale molto basso questa pandemia globale ….e di conseguenza, non sapevo quali dei tanti obbiettivi prefissati entro fine anno potessi realizzare, dato la situazione che momentaneamente ci sta impedendo di dirigerci verso il “ progresso “. Così, mi sono risfidata attraverso la mia forte fede: trovare minimo 30 autori entro e non oltre il 16 marzo per poter pubblicare l’ antologia “ Andrà tutto bene # io resto a casa, volume destinato a sostenere con il ricavato la protezione civile per via dell’emergenza sanitaria dovuta al COVID 19. Recitando nam myoho renghe kyo , ecco qui che di autori ne sono emersi non 30 bensì 45 entro la data da me prefissata!!!

Se posso lascio il link per l’ acquisto dell’ antologia, raccolta di poesie e racconti brevi in modo tale che la gente possa sentirsi in compagnia durante questa quarantena, è disponibile la versione cartacea ed ebook!

 

https://www.amazon.it/Andr%C3%A0-tutto-bene-VALENTINA-Barletta-ebook/dp/B086Q24Z51/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=16OGGKYGNFYGO&dchild=1&keywords=andr%C3%A0+tutto+bene&qid=1587226210&sprefix=andr%C3%A0%2Caps%2C187&sr=8-2

Ah a proposito… Grazie mille di aver partecipato a questo contest Marta! Inoltre, ringraziandoti per l’ intervista ne approfitto per lasciar leggere a tutti la recensione inserita per il tuo libro!

https://valentinabarlettablog.wordpress.com/2020/02/09/intro/

 

Grazie per aver scelto di rilasciare un’intervista a “Il Rifugio dei Pensieri” e buona fortuna per il tuo futuro.

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